18 settembre 2016 | by La Redazione Abruzzo IDV
«Il Comune deve difendere almeno il lavoro che c’ è»

L’ AQUILA Lelio De Santis, segretario regionale dell’ Italia dei Valori, scrive: «Sul tema del lavoro che manca, il Comune dell’ Aquila eviti di perdere anche quello precario che c’ è, con il rischio di licenziamenti per i 28 lavoratori delle pulizie del Progetto Case.Nel cantiere più grande d’ Europa aumenta la disoccupazione e con […]

L’ AQUILA Lelio De Santis, segretario regionale dell’ Italia dei Valori, scrive: «Sul tema del lavoro che manca, il Comune dell’ Aquila eviti di perdere anche quello precario che c’ è, con il rischio di licenziamenti per i 28 lavoratori delle pulizie del Progetto Case.Nel cantiere più grande d’ Europa aumenta la disoccupazione e con essa la disperazione di migliaia di famiglie, che sono angosciate per la pesante tassazione di ogni tipo e per la mancanza di una prospettiva lavorativa per i propri figli. Anche il lavoro precario o a termine rischia di finire, aggravando la condizione sociale ed economica di tante persone che operano nei settori dei call center, del commercio, dei servizi. All’ Aquila, in particolare, il Comune, pur non avendo esplicite competenze sul lavoro, ha la responsabilità di assicurare il funzionamento di alcuni servizi e, quindi, del posto di lavoro per gli addetti, come quelli della Csa del Progetto Case-Map i cui contratti scadono irrevocabilmente il 30 settembre. C’ è il rischio reale che i 28 lavoratori del servizio pulizie del Progetto Case siano licenziati, come già anticipato con lettera della società, senza una soluzione tempestiva dell’ affidamento del servizio, considerata l’ impossibilità di un’ ulteriore proroga alla società Guerrato-Csa».

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