24 novembre 2016 | by La Redazione Abruzzo IDV
Lavoro, Idv: noi a difesa dei lavoratori dei Call Center dell’Aquila

“In un momento di grave crisi economica anche a L’Aquila, nel cantiere più grande d’Europa, la disoccupazione aumenta ed i giovani scappano via non vedendo prospettive positive per il loro futuro, nel silenzio inspiegabile delle maggiori istituzioni pubbliche”. E’ quanto si legge in una nota di Lelio De Santis, segretario regionale dell’Idv dell’Abruzzo. “Anche il […]

h“In un momento di grave crisi economica anche a L’Aquila, nel cantiere più grande d’Europa, la disoccupazione aumenta ed i giovani scappano via non vedendo prospettive positive per il loro futuro, nel silenzio inspiegabile delle maggiori istituzioni pubbliche”. E’ quanto si legge in una nota di Lelio De Santis, segretario regionale dell’Idv dell’Abruzzo. “Anche il lavoro precario prodotto dei Call Center rischia di essere cancellato dal sistema dei bandi di gara di alcune importanti commesse, come di Inps, Inail, Equitalia, ecc. o dalla mancata applicazione della clausola sociale in caso di subentro di impresa. Nel rispetto delle procedure di gara, è necessario che gli indirizzi politici del Governo tutelino i livelli occupazionali dei Call Center operanti a L’Aquila, le cui maestranze hanno acquisito esperienza e professionalità da non disperdere. D’altra parte, se il Governo ha giustamente riconosciuto di investire il 4% dei fondi della ricostruzione per sostenere la ripresa economica e l’occupazione, sarebbe paradossale ed incomprensibile che non difendesse il lavoro che c’è. L’Italia dei Valori proporrà una specifica iniziativa parlamentare a sostegno delle ragioni degli addetti ai Call Center aquilani e della specifica Associazione appena costituitasi, stante anche la particolare condizione di difficoltà economica che vive la nostra comunità, ancora ferita dal terremoto”.

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