1 dicembre 2016 | by La Redazione Abruzzo IDV
L’Aquila, Idv: Cialente regala parcheggi a pagamento

“In una città ancora alle prese con le ferite del terremoto e con le difficoltà collegate alla ricostruzione, il sindaco dell’Aquila sceglie come priorità degli ultimi mesi della sua gestione amministrativa la sosta a pagamento nei più importanti spazi del centro storico e delle zone circostanti, dalla Fontana Luminosa alla Villa comunale, da viale Corrado […]

nfv“In una città ancora alle prese con le ferite del terremoto e con le difficoltà collegate alla ricostruzione, il sindaco dell’Aquila sceglie come priorità degli ultimi mesi della sua gestione amministrativa la sosta a pagamento nei più importanti spazi del centro storico e delle zone circostanti, dalla Fontana Luminosa alla Villa comunale, da viale Corrado IV a Piazza S.Bernardino. E’ quanto si legge in una nota di Lelio De Santis, segretario regionale dell’italia dei valori dell’Abruzzo. “E’ una decisione vecchia, rimasta sempre inattuata per le resistenze di buon senso anche dentro il Palazzo municipale. L’idea è quella di dare, prima della fine del mandato elettorale, un segnale forte di “ritorno alla normalità” per una città che non è e non può essere normale con un centro storico paralizzato dai cantieri della ricostruzione, con sedi di uffici pubblici dispersi nel territorio, con gli stessi uffici comunali distribuiti in varie sedi e con servizio di trasporto pubblico inefficiente ed inadeguato, anche per l’estensione del territorio da servire. Tutto questo impone da anni ai cittadini l’uso dell’auto privata, non per svago ma costretti, per raggiungere un ufficio o un negozio, una farmacia o uno studio medico. Certamente – continua De Santis- non si sentiva il bisogno di aggiungere un’altra tassa agli Aquilani, soprattutto a chi deve pagare la Tari aumentata quest’anno del 23% e deve pagare i bollettoni del Progetto CASE, né si aspettavano questa decisione i coraggiosi commercianti che hanno deciso di riaprire i propri negozi e che, prima degli incentivi, vedono decisioni negative e disincentivanti per le loro attività. Se fossimo in una città normale, governata in modo normale e collegiale, l’invito a ritirale la delibera che disciplina il ritorno al pagamento dei parcheggi sarebbe valutata con attenzione”.

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