24 febbraio 2017 | by La Redazione Abruzzo IDV
Terremoto: De Santis (Idv), fermare la fuga dall’Aquila

Senza decisioni ferme ed immediate, L’Aquila ed i Comuni del circondario rischiano lo spopolamento ed il conseguente impoverimento, diventando un territorio sempre piu’ marginale nel quadro regionale, sul piano economico ed istituzionale”. A sostenerlo e’ il segretario regionale della Idv, Lelio De Santis, secondo il quale “tutta la classe dirigente” deve “rimboccarsi le maniche” per […]

Senza decisioni ferme ed immediate, L’Aquila ed i Comuni del circondario rischiano lo spopolamento ed il conseguente impoverimento, diventando un territorio sempre piu’ marginale nel quadro regionale, sul piano economico ed istituzionale”. A sostenerlo e’ il segretario regionale della Idv, Lelio De Santis, secondo il quale “tutta la classe dirigente” deve “rimboccarsi le maniche” per “lavorare con l’unico obiettivo di ricostruire le condizioni economiche necessarie, a cominciare dal lavoro, per la rinascita della citta’”. “Il terremoto che ha colpito il territorio aquilano nel 2009 e che continua a far tremare la terra nella zona di Montereale – spiega – tiene in ansia e crea preoccupazione a tutta la popolazione, allarmata anche da un azzardato comunicato della Commissione Grande Rischi. A questo si aggiunge l’incertezza sulla sicurezza delle scuole di ogni ordine e grado, che dopo 8 anni rimangono nelle stesse condizioni di vulnerabilita’ sismica e statica, nonostante le importanti risorse finanziarie messe a disposizione per la loro messa in sicurezza”. Secondo De Santis ‘spetta alle istituzioni dare sicurezza e serenita’ ai cittadini, spetta al Comune ed alla Provincia garantire Scuole sicure ed alla Regione investire il massimo dei fondi per combattere le fragilita’ del territorio aquilano, magari non spendendo per alcuni anni in attivita’ ed opere non prioritarie. Nell’interesse dell’Abruzzo intero, L’Aquila deve mantenere e rafforzare il suo ruolo istituzionale e sociale”.
Leave a Reply

— required *

— required *